Ore 16 e 30, sto pranzando e ascolto i Marlene Kuntz.
Serrande Alzate.
Questa è una canzone che mi fa sempre tanta compagnia, sì insomma è un pò come il cappuccino alle 4 di notte : ti scalda l'anima.
Ieri sera, però, non avendo il cappuccino, riflettevo su alcune cose, ovviamente non fondamentali, ma comunque degne di nota.
Ve le propongo qui di seguito, in una lista non ordinata, ma pur sempre lista è :
- Io e gli altri ( anche cose )
Nello specifico :
a) Io e il figlio della mia vicina di casa :
bambino in età scolare dal timbro vocale fastidiosamente elevato. Lagnoso e probabilmente omosessuale ( questa è la nota a suo favore ).
Bambino senza nome,tu non puoi ripetere all'infinito la stessa frase perchè se tua madre non sa farti tacere, io ho un metodo che funziona e si chiama terrore.
b) Io e i maschi: argomento spesso drammatico accentuato periodicamente da SPM .
La candidatura agli Oscar nel ruolo di " Miglior Fidanzata non Protagonista" e la conseguente vittoria è la testimonianza di quasi un decennio.
c) Io e le regole ( se le regole fossero persone )
Chiaramente se le regole fossero persone non le infrangerei, ma del resto, le regole sono state inventate da esseri umani proprio per essere infrante no?
La mia Italianità si rivela forse in modo oltraggioso dicendo questo, ma dai su tutto è scritto per poter poi esser modificato. eh!
-La teoria dei punti nello spazio, il saluto cosmico e i buchi neri :
Spazio compatto, spazio iperbolico, spazio delle fasi, spazio campionario, spazio tangente, spazio e ancora spazio...
Sì, insomma, si rifletteva sulla minima probabilità che hanno 2 punti, che viaggiano a velocità differenti, di incontrarsi nello spazio e di trovare il cosidetto "punto di incontro" .
Quanto è raro e prezioso il punto di incontro?
Il punto di incontro dura all'infinito dunque? S', No, Ma.
Che conseguenza provoca il saluto cosmico in tutto questo?
E il saluto cosmico assomiglia a quello di Mork?
E i buchi neri salvaguardano i 2 punti nell'universo?
Accetto considerazione ed opinioni di ogni genere...magari anche risposte.
-fare la spesa all'Esselunga (senza carta convenienza)
Traggo la conclusione che mi farò la carta convenienza, ma negherò il consenso al trattamento dei dati personali
-Mme Bovary ( questo passo specifico):
"Abituata alle visioni pacifiche, attratta da quelle drammatiche. Non amo il mare se non per le sue tempeste e il verde solo se cresce tra le rovine. Bisogna che dalle cose possa trarre qualche vantaggio personale; rifiuto con ardore tutto quanto non contribuisce all'ardore immediato del mio cuore - più sentimentale che artista come sono di temperamento, in cerca di emozioni e non di paesaggi. L'amore, ritengo, deve arrivare di colpo, con schianti e folgorazioni, uragano celeste che si abbatte sulla vita, la sconvolge, ghermisce le volontà come foglie e precipita il cuore negli abissi."
Passo che mi descrive in modo totale.
-il caffè senza zucchero
Il caffè non zuccherato non lo bevo, ma apprezzo chi riesce a berlo amaro.
L'anno scorso un mio collega mi ha fatto un test secondo il quale, dal modo e dalla quantità in base alla quale una persona beve il caffè, ne risultano le preferenze sessuali :
io il caffè lo prendo dolce, la mattina doppio preferibilmente.
Mi piace anche l'espresso dopo cena.
Ho anche realizzato che frequento, per la maggiore, persone che lo assumono senza zucchero.
Forse era meglio se mi bevevo un cappuccio ieri sera.
martedì 14 luglio 2009
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