mercoledì 15 luglio 2009

Disturbi dell'Alimentazione



Nutrirmi di yogurt bianco, cereali, soya, miglio e verdure mi farà vivere sicuramente meglio.


L'ho letto.


Lo dicono gli esperti e me l'ha detto anche mia zia Tiziana ( soggetto e ruolo contenuti nel nome stesso: pazzesco ).


Lei ha anche aggiunto che dovrei riprendere con lo yoga.

Ma avete notato che tutte queste parole, in relazione al benessere psicofisico o psicomotorio, contengono o iniziano con la lettera "Y" ?

Forse non è casuale, ma chi ha voglia di fare una ricerca..proprio ora che fa caldo, dovrei studiare e considerare seriamente l'ipotesi di cadere dalla bicicletta.

Continuerò a credere che l'orso Yoghi è, in realtà, una sorta di guru di una qualche comunità Umbra dedita alla vita campestre, alla divinazione del Tofu, alla pratica del silenzio terapeutico e che nel cestino di vimini portasse un cuscino imbottito con noccioli di ciliegia non i panini col prosciutto.

Esistono veramente questi posti, non solo in Umbria, ma laggiù ( perchè io scrivo da quassù ) ce n'è una assai famosa e prestigiosa a quanto pare: mia zia c'è stata.
Forse a causa della crisi dei 40, forse perchè piuttosto di credere in Gesù ha preferito prostrarsi dinnanzi ad una sorta di dio commestibile e dunque buono a prescindere.

Forse se fosse nata maschio si sarebbe limitata all'acquisto di un bolide sportivo a 2 posti, cabrio.


Io, personalmente, ho le mie idee riguardo a Gesù, al dio Tofu e alle mutande commestibili.


Supponendo che Gesù fosse realmente esistito, secondo me non era proprio quel pezzo di pane che tutti si credono , anzi io me lo immagino un pò fannullone a dire il vero.


Avete mai sentito dire che lavorava?


Se l'è mai trovato un lavoretto estivo da bambino e da grande? (prima di morire per poi resuscitare, per poi morire martirizzato dalle multinazionali Romane intendo)

Macchè


Babbo lavorava, mamma curava la casetta e lui? Eh, lui aveva le idee!


In quell'epoca i bambini della sua età non avevano certamente l'infanzia che noi ci si immagina : lavoravano duro quelli, (un pò come i bimbi africani di oggi per intenderci) niente tv e cazzi e mazzi, ma chilometri per approvvigionarsi d'acqua gialla..


Comunque, dicevo di Gesù bambino, sì: intelligente e scolarizzato perchè papino costruiva i mobili, ma la sua parola, poi, l'ha scritta lui?

Ci sono, per caso, opere firmate Gesù di Nazareth? Io non le ho mai trovate, ma se ci fossero fatemelo sapere.

A prescindere da tutte le mie inutili e povere supposizioni, resto comunque convinta del fatto che buono buono non fosse.

Insomma io certe frasi attribuitegli le ho lette e ve le riporto di seguito :


- "Il figlio dell'uomo ivierà i suoi angeli, ed essi raduneranno tutti gli operatori di iniquità e li getteranno nella fornace ardente. Ivi sarà pianto e stridor di denti" Parole che vengono ripetute più volte tra l'altro...sadismo..

- " se la tua mano ti fa peccare, tagliala ; è meglio per te entrare monco nel regno che andare con due mani nell'inferno, dove il fuoco non si estingue e il verme non muore " E lo dice e lo ripete..


Adesso la parabola del fico :

- " Egli ebbe fame; e vedendo di lontano un fico fronzuto, andò a vedere se vi fosse anche il frutto; ma essendosi avvicinato non vi trovò che foglie; perchè non era la stagione dei fichi.


E gesù prese a dire al fico : ' nessuno mangi più del tuo frutto ' "...Pietro, poi, dichiara che il fico si è seccato...


Gesù non era buono!


Il dio Tofu è un dato di fatto : lo trovi un pò ovunque, la sua dottrina è semplice, ipocalorica e facilmente accessibile dalle masse in crisi.


Dove lo metti sta in quanto inodore, insapore, incolore.


E' solido, ma diventa liquido .

Gesù te mi moltiplicavi il pane, ma io ero celiaca.






Si ringraziano B.Russel, la zia Tiziana, la linea Bio dell'Esselunga e Donovan (colonna sonora)


martedì 14 luglio 2009

Logica come un'opera di Escher...

Ore 16 e 30, sto pranzando e ascolto i Marlene Kuntz.
Serrande Alzate.
Questa è una canzone che mi fa sempre tanta compagnia, sì insomma è un pò come il cappuccino alle 4 di notte : ti scalda l'anima.

Ieri sera, però, non avendo il cappuccino, riflettevo su alcune cose, ovviamente non fondamentali, ma comunque degne di nota.
Ve le propongo qui di seguito, in una lista non ordinata, ma pur sempre lista è :

- Io e gli altri ( anche cose )
Nello specifico :
a) Io e il figlio della mia vicina di casa :
bambino in età scolare dal timbro vocale fastidiosamente elevato. Lagnoso e probabilmente omosessuale ( questa è la nota a suo favore ).
Bambino senza nome,tu non puoi ripetere all'infinito la stessa frase perchè se tua madre non sa farti tacere, io ho un metodo che funziona e si chiama terrore.

b) Io e i maschi: argomento spesso drammatico accentuato periodicamente da SPM .
La candidatura agli Oscar nel ruolo di " Miglior Fidanzata non Protagonista" e la conseguente vittoria è la testimonianza di quasi un decennio.

c) Io e le regole ( se le regole fossero persone )
Chiaramente se le regole fossero persone non le infrangerei, ma del resto, le regole sono state inventate da esseri umani proprio per essere infrante no?
La mia Italianità si rivela forse in modo oltraggioso dicendo questo, ma dai su tutto è scritto per poter poi esser modificato. eh!

-La teoria dei punti nello spazio, il saluto cosmico e i buchi neri :
Spazio compatto, spazio iperbolico, spazio delle fasi, spazio campionario, spazio tangente, spazio e ancora spazio...
Sì, insomma, si rifletteva sulla minima probabilità che hanno 2 punti, che viaggiano a velocità differenti, di incontrarsi nello spazio e di trovare il cosidetto "punto di incontro" .

Quanto è raro e prezioso il punto di incontro?
Il punto di incontro dura all'infinito dunque? S', No, Ma.
Che conseguenza provoca il saluto cosmico in tutto questo?
E il saluto cosmico assomiglia a quello di Mork?
E i buchi neri salvaguardano i 2 punti nell'universo?

Accetto considerazione ed opinioni di ogni genere...magari anche risposte.

-fare la spesa all'Esselunga (senza carta convenienza)
Traggo la conclusione che mi farò la carta convenienza, ma negherò il consenso al trattamento dei dati personali

-Mme Bovary ( questo passo specifico):
"Abituata alle visioni pacifiche, attratta da quelle drammatiche. Non amo il mare se non per le sue tempeste e il verde solo se cresce tra le rovine. Bisogna che dalle cose possa trarre qualche vantaggio personale; rifiuto con ardore tutto quanto non contribuisce all'ardore immediato del mio cuore - più sentimentale che artista come sono di temperamento, in cerca di emozioni e non di paesaggi. L'amore, ritengo, deve arrivare di colpo, con schianti e folgorazioni, uragano celeste che si abbatte sulla vita, la sconvolge, ghermisce le volontà come foglie e precipita il cuore negli abissi."

Passo che mi descrive in modo totale.

-il caffè senza zucchero

Il caffè non zuccherato non lo bevo, ma apprezzo chi riesce a berlo amaro.

L'anno scorso un mio collega mi ha fatto un test secondo il quale, dal modo e dalla quantità in base alla quale una persona beve il caffè, ne risultano le preferenze sessuali :
io il caffè lo prendo dolce, la mattina doppio preferibilmente.
Mi piace anche l'espresso dopo cena.

Ho anche realizzato che frequento, per la maggiore, persone che lo assumono senza zucchero.


Forse era meglio se mi bevevo un cappuccio ieri sera.

sabato 11 luglio 2009

Barriera di Terrazzano

Chi mi conosce da più di 10 anni sa per certo che sono una persona sensibile.
La mia sensibilità va capita però. Capitela.

Da piccola mia mamma e mia zia sostenevano che fossi particolarmente intelligente e particolarmente rompicoglioni allo stesso tempo : sfruttavo la mia intelligenza per rompere i coglioni e per imparare a leggere e scrivere a 3 anni.
Adesso io dico : a cosa mi serviva leggere e scrivere a quell'età?
Mi serviva per forza a rompere i coglioni.

Dico anche che la tendenza a "scassarballa" in fondo mi piace e spesso lo faccio proprio per il gusto di farlo; l'ho sempre fatto perchè smettere? Perchè soffocare una parte di me?
Sarebbe come privarmi della caffeina che mi scorre, zuccherata, nelle vene e nutre le mie cellule cerebrali. Eh.

Chi mi conosce sa anche che la mia tendenza a "saltar di palo in frasca" è abbastanza difficile da assecondare, ma se mi conosci capisci quando inizia la miscelazione dei pensieri.
Se non mi conosci te lo dico io : sto iniziando a miscelare.

Il preambolo sull'infanzia non era altro che una misera introduzione all'argomento che, di seguito, cercherò di trattare in modo breve, ma esplicativo.
La punteggiatura è un altro problema che si cerca di superare, ma oggi cerco solo di ignorarla.

Tutto si riduce a ciò che mi è successo ieri sera in tangenziale.
Non è assolutamente riduttivo, anzi è stato un evento che è andato a rafforzare in modo sostanzioso la teoria che da un pò ( circa 20 anni ) ho riguardo gli esseri umani di tipo maschio.

Barriera di Terrazzano ore 22:00, local time, all'incirca.
Casello affollato come al solito
Davanti a me un'auto ferma con le 4 frecce
Bella sfiga [...]

Mi guardo attorno e realizzo che la maggioranza degli autisti accanto a me, disposti in file ordinate, sono di sesso maschile; addirittura ci sono più appartenenti della stessa specie in una sola vettura.
Dal veicolo fermo scende una ragazza, si guarda attorno, scruta cercando palesemente sostegno che chiaramente non riceve nell'immediato ed inizia a spingere.
Il suo è stato un gesto decisamente brillante ed immediato : tuitte le donne dovrebbero avere rapidità d'azione come la sua!
Attendo 5 secondi
Scendo dalla macchina
L'utero inizia a parlarmi e tutta la sindrome pre mestruo repressa da anni la fa da padrona

Io, abito nero e tacchi la aiuto a spingere
Loro, maschi nelle automobili accanto, si limitano a guardare la scena e forse anche il mio lato b, date le dimensioni del fazzoletto che indossavo.

Beh l'ho detto che sono sempre stata rompicoglioni in modo totalmente gratuito no?
Qualcuno mi ha dato anche della pazza nella vita, ma è un concetto che non è stato accertato dunque restan solo supposizioni.

Io li ho, sinceramente, insultati tutti, indistintamente, ad alta voce

La loro inutilità, sostenuta da innumerevoli teorie, sembra rivelarsi e manifestarsi in modo sempre più imbarazzante.

Voi magari, vergognandovi, penserete " io avrei sicuramente dato una mano" oppure "ma è semplicemente un alto coefficente di sfiga" o anche "eran dei maleducati"

Io ho solo pensato che, nella mia giovane vita, ho avuto accanto un pò di maschi ma :
- mi sono sempre cambiata le lampadine bruciate da sola
- ho imparato a montare e smontare mobili
- ho affrontato un numero considerevole di traslochi aiutata solo da donne ( e non perchè non fossero presenti dei maschietti )
- mi sono montata mensole
- cambiato gomme a terra
- aggiunto acqua al radiatore e olio al motore

Mi fa male continuare questa lista...

Il tutto si conclude dicendo che, tendenzialmente, i maschi non vogliono esser mai coinvolti in situazioni problematiche, di qualsiasi natura esse siano: dalla più semplice per non parlar di problematiche reali.
Nella vita bisogna sapersi arrangiare sempre, comunque e dovunque.
Se hai bisogno di aiuto cerca un appartenenete alla tua specie.

Pace